Dieta a base di riso: come perdere cinque chili in 12 giorni

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dieta a base di riso

In fatto di diete ogni giorno si leggono novità e nuovi metodi per perdere peso, tra queste vogliamo citare la dieta del riso, che può far dimagrire fino a 5 kg in 12 giorni. Questa dieta si basa su un regime alimentare che contempla l’assunzione di riso, ma è da sottolineare che non va seguita per oltre 10/12 giorni, se si vuole replicarla è bene però fare una pausa lunga quanto lo stesso periodo del regime alimentare seguito; ovvero una decina di giorni, mangiando nel corso della pausa in modo normale.

Dieta del riso: le due fasi principali

La dieta del riso si divide in due fasi principali: la prima fase è depurativa e disintossicante, e dura circa tre giorni; nella seconda fase più lunga, ovvero di nove giorni si inizia a perdere peso. Come già specificato la dieta non deve essere seguita per oltre dodici giorni, il principio basilare è di alimentarsi solo con riso, soprattutto nei primi tre giorni, per questo motivo definiti “depurativi”, per non provocare disguidi intestinali con costipazione o altri effetti avversi è consigliabile usare il riso integrale, alternandolo a orzo o altri cereali, come: miglio e segale. In questo caso ci si può orientare su un vasto assortimento di mercato, con ottimi prodotti a base di cereali o di cereali mixati tra loro, precotti, che velocizzano la preparazione e il consumo; le persone intolleranti al glutine possono sostituire il riso con la quinoa.

Il menù “tipo” della dieta del riso

Il menù dei primi tre giorni deve comprendere: A colazione mezzo cucchiaino di miele, crema di riso e frutti rossi. A pranzo riso bollito con un filo di olio extravergine, e un frutto. A cena solo una minestra di riso abbinata a verdure lessate. Nella seconda fase invece, che sarebbe quella di nove giorni che promette la perdita di ben 5 kg, il riso è l’assoluto protagonista. Il menù tipo da seguire alla lettera è il seguente: per colazione un bicchiere di latte di riso con tre gallette di riso, un filo di marmellata biologica, è molto meglio se senza zucchero. Per lo spuntino di mezza mattina ci si può concedere un frutto. A pranzo bisogna consumare 80 grammi di riso integrale bollito, oppure pasta di riso, con poco sale, è concesso del formaggio fresco tipo ricotta scremata, o un po’ di grana; in dosi rigorosamente esigue, il tutto abbinato a verdure bollite a volontà.

Le alternative e le raccomandazioni

L’alternativa del pranzo è sostituire il riso con del pesce magro, tipo nasello, cernia, o spigola o carne bianca, assolutamente vietata la carne rossa; la cottura di tutte le pietanze deve essere effettuata alla griglia o al forno senza condimenti, per lo spuntino di metà pomeriggio ci si può concedere sempre un frutto, escluse le banane che sono troppo caloriche, per cena un risotto a piacimento ma molto magro, quindi senza burro o olio, sono concessi funghi, gamberi, verdure, niente sale o solo una minima quantità e un filo di olio. Per chi non volesse eccedere, per essere sicuro dei risultati finali a cena può consumare solo del riso bollito con verdure cotte o carne o pesce magri.

Consultare sempre uno specialista

Per chi fatica a tenere sotto controllo la fame il primo piatto del pranzo è possibile abbinarlo sempre a verdura alla griglia o cruda. Ovviamente sempre senza condimenti, se non un filo di olio nella misura di mezzo cucchiaino da caffè. Va da sé che prima di intraprendere una dieta di qualunque tipo bisogna essere certi di essere in buona salute e di poter affrontare un regime alimentare restrittivo come questo della dieta del riso, nell’eventualità di dubbi o di patologia in atto particolari è sempre preferibile consultarsi con il proprio medico di fiducia o con uno specialista della nutrizione.

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Giusy è una freelance con esperienza quasi ventennale, appassionata di web e comunicazione con grande conoscenza del mondo internet, della moda e della musica, ma in effetti non ci sono argomenti che Giusy non tratti volentieri e con competenza, web editor, scrittrice e disegnatrice milanese ma romana d’adozione, ha al suo attivo svariate collaborazioni per siti e personaggi di spicco, oltre alla pubblicazione di un libro; significativa esperienza di lavoro in rete è stata capo amministratore e web content editor per oltre dieci anni di un portale sull’immaginario collettivo, è un nome noto del web.