Combattere il colesterolo con i rimedi naturali

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Una dieta sballata, mista a pigrizia e sedentarietà possono provocare nel corpo umano un aumento d livelli di colesterolo cattivo. Onde evitare questo, accanto ad una quotidianità alimentare fatta di ricette senza colesterolo, dovremo seguire alcuni consigli. Ricorrere cioè a dei rimedi naturali che possono facilitare l’equilibrio del grasso nel sangue.

La curcuma

Spezia a base di curcumina, la curcuma è ricca di antiossidanti. Essa è in grado di favorire l’equilibrio del colesterolo LDL, aumentando la produzione di bile atta a stimolare il fegato. Questo vuol dire che seguendo una dieta sana ed equilibrata, la curcuma è un ottimo alleato contro la produzione di colesterolo cattivo nel sangue.

Si consiglia in tal senso di assumere dai tre a i cinquanta grammi al giorno, alias un cucchiaino. In alternativa è pur sempre possibile acquistare i classici integratori alimentari a base di curcuma, che vanno tuttavia assunti previo consulto del medico curante (per capire se per caso possono provocare effetti collaterali in caso di cura terapia a base di farmaci). Di solito la curcumina non è biodisponibile, pertanto, per in maggiore suo effetto andrebbe associata ad oli vegetali o alla piperina.

Mangiare frutta secca

In pochi sanno che l’assunzione di frutta a guscio al naturale (cioè non cotta e non salata) come noci, nocciole, mandorle e pistacchi, può aiutare il corpo umano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Questa tipologia di frutta infatti ha un alto contenuto di minerali, vitamine, antiossidanti, fibre, proteine vegetali, grassi insaturi e fitosteroli

Addirittura alcune ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che assumere sessanta grammi al giorno di questa frutta, aiuta non solo a migliorare il livello del colesterolo ma apporta tanti altri benefici all’organismo. Di base dunque, e a prescindere se so soffre di colesterolo alto, si dovrebbe seguire una dieta equilibrata in cui sia presente questo tipo di frutta. Occhio comunque a non abusarne perché si tratta di alimenti ipercalorici, che potrebbero danneggiare a livello di forma fisica se assunti in eccesso.

La lecitina di soia

La lecitina di soia è un’altra sostanza naturale che può combattere il colesterolo in eccesso. Si tratta di una istanza appartenente ai fosfolipidi, in grado di assorbire il colesterolo sfruttando il legamento dei grassi e il loro trasporto verso organi preposti allo smaltimento.

Per assumere lecitina di soia, si dovrebbero mangiare cibi che la contengono, come ad esempio i legumi, il tuorlo d’uovo nonché alcuni tipi di frutta e vegetali.

Assumere Omega-3

Lo potremo ripetere all’infinito, ma gli omega-3 sono una manna dal cielo per l’organismo umano e sotto molteplici punti di vista. Per tale ragione andrebbero assunti cibi come Olio di pesce, pesce azzurro e alghe perché ricchi di acidi grassi essenziali, quali cioè EPA e DHA.

L’EPA (acido eicosapentaenoico) è un acido grasso omega-3, che ha un alto potere antinfiammatorio. Questo in quanto agisce rimarginando la produzione di acido arachidonico. Anche il DHA è un omega-3 che invece, grazie ai suoi antiossidanti, riduce i libelli di colesterolo. Chi non è vegano dunque dovrebbe mangiare pesce azzurro almeno in paio di volte a settimana. Invece chi non mangia animali e derivati dovrebbe assumere alghe a volontà, sotto forma di integratori. Vanno bene soprattutto spirulina e alga klamath.

Il ribes nero

Il ribes nero è un complemento utile nella lotta contro l’ipercolesterolemia, grazie al suo alto contenuto di polifenoli e antiossidanti. Molte fonti infatti spiegano che l’apporto in una dieta equilibrata di alimenti come il ribes nero sia importante per inibire il colesterolo LDL, e al fine di formare la placca ateroscleritica nelle arterie.

Accanto al ribes nero, andrebbero poi assunti cibi contenenti ossidanti naturali. Tra questi ultimi è importante la vitamina C contenuta tra i tanti alimenti anche nel melograno, che dunque non dovrebbe mai mancare nella dieta