Olio di frittura: riutilizzarlo è dannoso per la salute

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olio di frittura

Una recente ricerca condotta dall’Università dell’Illinois ha confermato una vecchia teoria sull’olio di frittura; infatti i ricercatori hanno ribadito quanto sia poco salutare e tossico il riutilizzo dell’olio di frittura. I ricercatori hanno scoperto che l’olio utilizzato per friggere se usato più volte può dare vita a dei cambiamenti genetici pericolosi, incrementando la produzione delle cellule tumorali. L’azione deleteria si viene ad avere sia sulle metastasi che sulle variazioni metaboliche dei liquidi.

Acroleina: sostanza tossica per l’uomo

I ​ricercatori ​ hanno sviluppato lo studio utilizzando ​alcuni ​topi divisi in due gruppi, il primo gruppo veniva nutrito con olio di soia non riscaldato. Il secondo gruppo invece veniva alimentato con olio che aveva subito vari utilizzi, in una seconda fase della sperimentazione nei topi sono state iniettate delle cellule cancerogene di tumore al seno in stato avanzato. La ricerca ha evidenziato così che dopo venti giorni i topi che erano stati nutriti con dell’olio utilizzato più volte sviluppavano più metastasi del tumore mammario, rispetto al gruppo alimentato con olio di soia non riscaldato.

Il riutilizzo dell’olio di frittura è deleterio

Questo effetto dannoso si manifesta perché l’olio di frittura utilizzato più volte produce una sostanza chimica altamente tossica chiamata acroleina, che è dannosissima per l’organismo; è addirittura la responsabile di problemi gravi di salute come lo sviluppo di numerose malattie cardiache e anche dell’arteriosclerosi.

Gravi danni alla salute

L’acroleina responsabile della proliferazione cancerogena, nell’olio di frittura si forma durante il processo di riscaldamento dell’olio stesso, per effetto degli acidi grassi legati alla glicerina, che si separano per idrolisi per la naturale presenza di acqua. Quando si forma l’acroleina si separa dall’olio che sta friggendo, sotto forma di fumo, il fumo sprigionato risulta molto irritante sia per gli occhi che per le vie respiratorie, e questo è un ulteriore modo di procurare intossicazione nell’uomo; ora è spiegato perché molti cuochi sono più a rischio di altri, di malattie respiratorie e di disturbi agli occhi.

Consigli per una frittura salutare

Per friggere il cibo in modo salutare le regole da seguire sono poche e semplici, per prima cosa utilizzare olio di buona qualità, sia esso olio evo o olio di semi; se la quantità di cibo da friggere è necessario cambiare l’olio ogni volta e lavare la padella o cambiarla e poi ricominciare da capo, far riscaldare l’olio troppo a lungo equivale a usarlo più volte, inoltre non bisogna mai portare l’olio a temperature molto elevate e fargli fare fumo, nel caso succeda va buttato via immediatamente; l’utilizzo improprio dell’olio in fase di frittura provoca gravissimi danni alla salute.

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Giusy è una freelance con esperienza quasi ventennale, appassionata di web e comunicazione con grande conoscenza del mondo internet, della moda e della musica, ma in effetti non ci sono argomenti che Giusy non tratti volentieri e con competenza, web editor, scrittrice e disegnatrice milanese ma romana d’adozione, ha al suo attivo svariate collaborazioni per siti e personaggi di spicco, oltre alla pubblicazione di un libro; significativa esperienza di lavoro in rete è stata capo amministratore e web content editor per oltre dieci anni di un portale sull’immaginario collettivo, è un nome noto del web.