Le proprietà benefiche dei semi di lino

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semi di lino

I semi di lino sono ingredienti naturali dalle preziose proprietà benefiche che, proprio per questo motivo, si prestano a una grande varietà di utilizzi. Essi possono essere assunti direttamente per via orale, e dunque consumati attraverso l’alimentazione, ma anche applicati sui capelli che hanno bisogno di essere idratati. Per averne una dimostrazione, i prodotti Alfaparf possono essere acquistati sul sito di Feel Your Look: il catalogo online mette a disposizione soluzioni per tutte le esigenze e tra queste ci sono, appunto, i semi di lino Alfaparf.

Sono soprattutto le proprietà protettive ed emollienti ad essere apprezzate in questi semi, che per altro si contraddistinguono anche per un contenuto più che considerevole di sali minerali. Se in cosmesi vi si ricorre soprattutto per la cura dei capelli, in ambito sanitario essi sono raccomandati per contrastare le conseguenze della stipsi e della cistite.

L’ambito cosmetico: il trattamento dei capelli

Per i capelli, sono tanti i prodotti che contengono semi di lino e ne sfruttano le qualità: basti pensare all’olio di lino, per esempio, e alle numerose creme disponibili nei negozi specializzati e negli e-commerce del settore. Volendo mettere alla prova gli effetti di questi semi in prima persona, si può anche testare una soluzione fai da te, che si rivela perfetta in presenza di capigliature sfibrate o molto opache. Tutto quel che bisogna fare è mettere in ammollo i semi di lino e lasciarli per una notte. Dopodiché i semi devono essere messi sul fuoco, sempre all’interno della stessa acqua, e cotti a fuoco medio.

A questo punto è sufficiente aggiungere alcune gocce di olio di oliva per ottenere un impacco nutriente che potrà essere applicato sui capelli con successo. Come fare? Niente di troppo complicato. una volta che la miscela ottenuta è stata filtrata, così da rimuovere i semi, occorre passarla sui capelli asciutti e far trascorrere qualche minuto per lasciarla agire. Una volta ripuliti i capelli, essi appariranno più morbidi e splendenti.

L’ambito sanitario: ottimi per l’intestino

Tra i principi benefici dei semi di lino è bene prendere in considerazione la percentuale molto elevata di mucillagini. Si tratta di sostanze di origine vegetale che presentano un potere lassativo piuttosto forte e che, proprio per questo motivo, aiutano a prevenire e a combattere la stipsi. Mangiando semi di lino, dunque, si contribuisce a migliorare la propria regolarità intestinale.

Non è un caso che i semi in questione siano annoverati tra gli integratori alimentari che combattono la stitichezza: ciò non vuol dire che siano lassativi, ma semplicemente sono emollienti intestinali grazie a cui viene regolata la motilità dell’intestino, il quale può riattivare la peristalsi.

Nei confronti della flora intestinale viene esercitata un’azione che è al tempo stesso rinfrescante e lenitiva: i semi per altro possono anche essere consumati per lungo tempo senza che vi siano delle controindicazioni o che si concretizzino degli effetti collaterali indesiderati.

Sempre attraverso l’assunzione per via orale, poi, si può approfittare di un altro pregio dei semi di lino, che consiste nel contenuto di acidi grassi omega 3 e omega 6: come noto, queste sostanze offrono un contributo importante per il benessere dell’organismo e, inoltre, sono essenziali per fare in modo che il sistema immunitario funzioni in maniera appropriata.

Parola d’ordine: benessere 

I principi nutrienti dei semi vanno identificati in modo particolare nei sali minerali, tra i quali spiccano il manganese, il magnesio, il rame e il fosforo. Non è trascurabile, poi, il contenuto di proteine, pari al 20 per cento, più o meno la metà dei lipidi. Il fatto che ci siano così tanti lipidi, ad ogni modo, non deve spaventare né preoccupare, poiché si tratta soprattutto di acidi grassi polinsaturi, i quali sono i capostipiti degli omega 6 e degli omega 3 che abbiamo menzionato in precedenza.

I semi di lino sono in grado di stimolare il sistema immunitario e di combattere le infiammazioni. L’acido oleico è uno degli acidi grassi monoinsaturi più importanti tra quelli contenuti, e va ad aggiungersi alla presenza di lignani. Questi ultimi non sono altro che polifenoli antiossidanti la cui azione permette di contrastare la proliferazione di batteri e funghi.

Tornando ai capelli, l’olio di semi di lino è considerato un autentico toccasana per le chiome più sfibrate, più spente o più secche. Applicarlo non richiede procedure particolari: è sufficiente versarne sulle mani poche gocce per poi passare l’olio tra i capelli. Volendo, si può mettere alla prova anche un impacco nutriente, consigliato con i capelli crespi: l’importante è che esso non venga lasciato in posa per più di una trentina di minuti, e che poi la chioma sia lavata con uno shampoo molto delicato. 

Come si può capire, dunque, sono numerose le proprietà benefiche dei semi di lino, sia che essi vengano consumati in una dieta quotidiana, sia che essi vengano utilizzati attraverso i prodotti cosmetici pensati per la cura dei capelli. Grazie ad essi, anche la chioma più spenta e opaca può tornare a splendere e ad apparire bella come un tempo.