Le alterazioni del ciclo mestruale: quali sono e come affrontarle

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ciclo mestruale

Il ciclo mestruale della donna dura 28 giorni in media ed è caratterizzato da diverse fasi. Tra queste, come ben si sa, è presente quella del flusso. Osservare le sue caratteristiche permette di capire molte cose sulla propria salute. Quando l’arrivo del flusso mestruale è in ritardo si può per esempio scoprire una gravidanza. Tenere sotto controllo il proprio flusso mestruale è importante in ogni caso.

In alcuni frangenti, come vedremo tra poco, è infatti possibile avere a che fare delle alterazioni. Quali sono? Come affrontarle? Nelle prossime righe puoi trovare alcune importanti informazioni che abbiamo raccolto per aiutarti a capire qualcosa di più in merito.

Alterazioni del ciclo: quali sono le principali?

Quando si parla di alterazioni del ciclo mestruale, si inquadrano situazioni in cui:

  • Il ciclo non si presenta ogni mese
  • Il flusso mestruale si presenta più di una volta nell’ambito del medesimo mese

Nell’ambito di queste due situazioni, si può avere a che fare con un’ampia gamma di condizioni diverse. Tra queste è possibile citare la mancanza di regolarità nella cadenza, così come il flusso scarso o abbondante (in questo caso, la donna sperimenta quasi sempre anche un dolore di alta intensità).

Come affrontarle

Per affrontare nel modo giusto le alterazioni del ciclo mestruale è necessario avere presenti alcuni aspetti. Ricordiamo per esempio che, in presenza di test di gravidanza negativo, l’assenza di ciclo mestruale non deve per forza essere considerata motivo di allarme.

Ovviamente in questi casi è opportuno sottoporsi a una visita ginecologica. Lo stesso vale nelle situazioni in cui il ciclo risulta abbondante. In questi frangenti è bene rivolgersi al medico, che può per esempio valutare la prescrizione di integratori di ferro.

Perdite marroni prima del ciclo: cosa sono

Quando si chiama in causa l’importanza per le donne di conoscere il proprio ciclo mestruale per individuare e affrontare – con l’aiuto degli specialisti adatti – le eventuali alterazioni, è naturale prendere in considerazione pure le perdite marroni prima del ciclo, ossia lo spotting.

Quando si nomina questo fenomeno, si inquadra un flusso molto più scarso del normale, che si manifesta con macchie marroni sullo slip. Lo spotting premestruale non deve destare allarmismo ma nel caso dovesse presentarsi ogni mese è importante prendere in considerazione le cause e le possibili cure.

Altre situazioni in cui è opportuno rivolgersi a un medico

Esistono altre situazioni in cui, in presenza di un’alterazione del ciclo mestruale, è opportuno rivolgersi a un medico. In questo novero è possibile citare i casi in cui, tra un ciclo e l’altro, si manifestano dei sanguinamenti. Lo stesso consiglio vale nelle situazioni in cui il sanguinamento si palesa dopo un rapporto sessuale.

Opportuno è rivolgersi a un medico – meglio un ginecologo – anche quando le irregolarità mestruali sono associate a sbalzi di peso.

Come aiutarsi con l’alimentazione

Al netto dell’importanza di rivolgersi a un medico in caso di problemi mestruali, è il caso di ricordare il fatto che ci si può aiutare con l’alimentazione. Tra le alternative utili al proposito è possibile citare l’Angelica Sinensis, tonico naturale conosciuto anche come ginseng femminile e molto importante quando si tratta di migliorare la regolarità del ciclo e di tenere sotto controllo i dolori mestruali.

Concludiamo facendo un veloce riferimento anche allo sport. Dedicandosi per mezz’ora al giorno ad attività fisica aerobica è possibile agire concretamente contro i dolori mestruali. Se proprio non si riesce ad attenuare il fastidio, una buona idea può essere quella di applicare sul ventre una fonte di calore, in modo da favorire l’azione vasodilatatrice.