Asma: l’uso massiccio di cortisone provoca danni gravissimi

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asma e cortisone

Asma, un disturbo di seria entità che può compromettere la qualità della vita;
da alcune recenti statistiche è emerso che ben quattro milioni di Italiani soffrono di asma, di questi circa 200 mila casi sono di grado molto severo, la quasi totalità dei casi più gravi viene trattata con cortisone per via orale.

Asma e terapie biologiche

Spesso anche per oltre sei mesi di trattamento. Purtroppo è stato anche rilevato che vi sono pesanti conseguenze per la salute, cominciando dall’ipertensione, fratture frequenti, insorgenza di diabete, e problemi di malfunzionamento dei reni, e della vista. Questi sono in linea di massima gli effetti collaterali più significativi dell’abuso da cortisone sugli ammalati di asma nel nostro paese. Inoltre questo uso massiccio di cortisone influisce molto anche sulla spesa sanitaria. Per trattare tutti questi casi di patologie asmatiche si spendono oltre 250 milioni di euro ogni anno; più di quanto si dovrebbe impegnare economicamente per terapie meno dannose.

Pesante impatto clinico ed economico

i risultati sono tutti stati resi noti da uno studio italiano sull’ impatto clinico ed economico del cortisone orale nel trattamento dell’asma grave, questi pazienti sono soggetti a un abuso di compresse che aumenta di ben cinque volte rispetto agli standard il rischio di fratture e raddoppia il rischio di insorgenza del diabete; l’osteoporosi risulta colpire il 16% dei pazienti ammalati di asma, e a seguire la statistica cita un 65% di soggetti che accusa disturbi della digestione; mentre la restante percentuale viene colpita da insufficienza renale, obesità e cataratta.

Effetti collaterali da contenere

Ovviamente per curare gli effetti collaterali si spendono altri soldi, ovvero quasi 2000 euro l’anno per ogni paziente. Per un totale di altri 250 milioni di spesa che supera quella delle terapie inalatorie, pari a 138 milioni; da mettere in conto anche i farmaci biologici. Ecco perchè sarebbe utile orientare i trattamenti per l’asma verso farmaci che non inducono effetti collaterali pesanti che si trasformano in ulteriori patologie severe da curare.

Ridimensionare il consumo di cortisone

In base alle esatte indicazioni mediche, l’assunzione per via orale nel trattamento dell’asma, dovrebbero essere utilizzata solo durante le crisi acute, purtroppo i dati mostrano che in effetti i pazienti con asma grave utilizzano il cortisone in modo cronico; non soltanto durante le crisi acute, questo provoca il rischio elevatissimo di eventi avversi per l’abuso dell’inalazione del medesimo. Per questa motivazione il consiglio degli esperti è di favorire l’impiego di terapie biologiche inalatorie di diversa natura. Il cortisone dovrebbe essere prescritto con delle restrizioni e i pazienti dovrebbero essere informati sui rischi che corrono utilizzando questo farmaco in maniera inadeguata.