Apnea notturna: possibile collegamento con la formazione di tumori

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Secondo la scienza potrebbe esserci un legame tra l’apnea notturna grave e la probabilità di sviluppare il cancro. Per di più, la ricerca aggiunge che, questo collegamento sembra essere più forte nelle donne.

Apnea ostruttiva: quali malattie provoca

Un sottotipo di apnea, ovvero quella ostruttiva del sonno occlude le vie aeree quando una persona dorme, a causa del rilassamento anormale dei muscoli della gola.

Una simile condizione può aumentare il rischio di ipertensione (pressione arteriosa), declino cognitivo, ictus e tanti altri problemi di salute. Ora invece emerge che l’apnea ostruttiva promuove meccanismi che possono aumentare il rischio di cancro in una persona.

Ora, un team di ricercatori provenienti da 12 istituzioni accademiche (tra cui l’University College di Dublino in Irlanda e l’Università di Göteborg in Svezia) ha analizzato una banca dati corrispondente a 19.556 partecipanti per stabilire i possibili legami tra apnea del sonno e rischio di cancro.

Lo studio su apnea e cancro

Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato il legame tra la gravità dell’apnea notturna, i livelli di concentrazione di ossigeno nel sangue e il rischio di cancro di una persona. Hanno anche preso in considerazione l’impatto del sesso biologico su questa associazione.

Studi recenti hanno dimostrato che bassi livelli di ossigeno nel sangue durante la notte e disturbi del sonno, che sono entrambi comuni nell’apnea ostruttiva, possono giocare un ruolo importante nella biologia dei diversi tipi di cancro“, sostiene l’autrice dello studio Athanasia Pataka, assistente professore presso l’Università Aristotele di Salonicco in Grecia.

Il team ha prima valutato la gravità dell’apnea del sonno dei partecipanti osservando con quale frequenza una persona vivesse un’ostruzione delle vie aeree durante il sonno. Hanno poi osservato quante volte per notte i loro livelli di ossigeno nel sangue sono scesi al di sotto del 90%.

A tal punto il team ha esaminato quante persone nell’intera coorte avessero ottenuto una diagnosi di cancro. Ed è emerso che 388 individui (o il 2% dei partecipanti) – di cui 160 donne e 228 uomini – erano affetto da cancro.

Hanno anche notato che i partecipanti con tumore avevano in genere 50 anni o più e erano in sovrappeso rispetto agli altri partecipanti. I ricercatori osservano che la forma più comune di cancro tra le donne era il cancro al seno e, tra gli uomini, era il cancro alla prostata .

Un nuovo allarme?

I ricercatori osservano che i risultati dovrebbero essere motivo per i medici di prestare particolare attenzione quando diagnosticano l’apnea del sonno. Soprattutto nelle donne.

I classici sintomi dell’apnea ostruttiva, come sonnolenza, russamento e arresto della respirazione durante la notte sono riportati più frequentemente negli uomini. Ma altri sintomi meno noti come affaticamento , insonnia , depressione e mal di testa mattutino sono più comuni nelle donne. Quindi i medici dovrebbero essere più attenti nel valutare il quadro clinico di una paziente.

Tuttavia i ricercatori ci hanno tenuto a sottolineare che le loro scoperte necessitano di una conferma data da ulteriori studi, date le limitazioni incluse nella loro analisi.

Sebbene lo studio aggiunga delle prove che suggeriscono un legame tra le condizioni respiratorie e la probabilità di sviluppare il cancro, gli specialisti non credono che le persone debbano allarmarsi.

In questo studio, la prevalenza complessiva del cancro era bassa solo al 2%, quindi i pazienti affetti da apnea ostruttiva del sonno non dovrebbero avere nulla da temere.