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Dieta del pH tra cibi acidi e alcalini
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il Sabato, 29 Marzo 2014. Postato in Diete, Scienza alimentare

Il cibo influenza l'equilibrio acido-base dell'organismo. Mangiare più alimenti alcalini per ristabilire il pH e prevenire l'insorgere di malattie

Dieta del pH tra cibi acidi e alcalini

Scegliere il cibo sulla base del pH. Meglio conosciuta come dieta alcalina-acida, si tratta del regime alimentare  in base al quale ciò che mangiamo influenza l’equilibrio acido-base dell’organismo. Come?

Salute: questione di chimica


Per chi ha studiato chimica a scuola, non sarà difficile ricordare che l’acidità di una soluzione è una misura delle cariche positive presenti (H+) e che viene indicata attraverso la scala pH. Questa scala normalmente assume valori tra 0 e 14, in cui il 7 corrisponde al valore neutro e quanto più si scende verso lo 0 tanto più la soluzione è acida, al contrario, tanto più si sale verso il 14, tanto più la soluzione è alcalina (o basica). Il pH del nostro sangue è leggermente basico, compreso tra 7,35 e 7,45. Secondo i sostenitori della dieta alcalina, la nostra alimentazione dovrebbe rispettare questo valore. Una dieta ricca di cibi che producono acido sconvolge questo equilibrio e favorisce la perdita di minerali essenziali come potassio, magnesio, calcio e sodio lasciando una sensazione di stanchezza e indebolendo il nostro sistema immunitario, più vulnerabile così alle malattie.

La "nuova" dieta che ha diecimila anni

Quasi tutti i cibi che mangiamo, dopo essere stati digeriti, assorbiti e metabolizzati, rilasciano un acido o una base alcalina nel sangue. Gli alimenti che compongono la nostra dieta, sono quasi tutti acidi. Cereali, pesce, carne, pollame, crostacei, formaggi, latte, sale, producono acido, quindi l’aumento del consumo di questi alimenti ha fatto sì che la tipica dieta occidentale è diventata sempre più acida a discapito di frutta e verdura fresca sempre meno presenti sulla tavola. Una dieta alcalina enfatizza, in misura diversa, frutta fresca, verdura, radici e tuberi, noci e legumi cosi come era migliaia di anni fa. I nostri antenati si nutrivano in modo molto diverso da noi. La loro dieta era basata su cibi vegetali e animali minimamente trasformati. Ma con l'avvento dell'agricoltura, dell’industria e della zootecnica le cose sono cambiate notevolmente: più cereali raffinati, più sale, più carne (di bestiame ingrassato rapidamente), più zucchero e sempre meno frutta e ortaggi.  

Cibi acidificanti e cibi alcalinizzanti


Una delle conseguenze di questo cambiamento è che l’apporto di potassio è diminuito a vantaggio del sodio. Limitare cibi acidificanti in favore di quelli alcalinizzanti significa quindi consumare meno proteine animali (carne rossa, formaggi) e meno zuccheri raffinati e, fare posto a frutta e verdura aumentando quindi l’apporto di potassio e fibre, ma anche di composti fitochimici antiossidanti come i polifenoli e i glucosinolati (contenuti nella famiglia dei cavoli). Mangiare meno acido significa anche introdurre spezie, frutta a guscio, olio d’oliva, rinunciare a bibite gasate  e ai superalcolici. Ingredienti che ben si sposano con quella che viene da tempo definita "dieta mediterranea".
Ma dieta alcalina non vuol dire eliminare del tutto i cibi acidi ma semplicemente spostare l’ago della bilancia da una dieta tipicamente acida a una più basica.


Quali sono i cibi alcalini?


L'alcalinità o l’acidità di un cibo prima di essere mangiato non sempre determina l'effetto del pH che avrà dopo essere stato digerito.  Sapere quali sono gli alimenti alcalini può aiutare a mangiare sano e sentirsi meglio.

Cibi acidi e acidificanti (mangiare ogni tanto)

  • Carboidrati: pane bianco, pane, pasta, farina bianca, fagioli, ceci, piselli secchi. Zucchero
  • Grassi:latte di mucca e derivati, burro, formaggio, yogurt, panna, gelati
  • Proteine: carne rossa, di manzo, di agnello, maiale, coniglio, anatra, oca, tacchino, pesce e crostacei, semi quando cotti
  • Condimenti e bevande: alcolici e vino, caffè, soft drinks, coca cola, acqua tonica, zucchero, thé (tranne il verde e il bianco).

Cibi mediamente acidi e acidificanti (mangiare insieme ad alimenti alcalini)

  • Carboidrati: mais, lenticchie, quinoa, avena,riso (bianco o integrale) segale, patate
  • Grassi: olio di borragine, olio di semi di lino, noci brasiliane e noci macadamia, semi di cumino e di finocchio, semi di zucca, semi e olio di sesamo, semi e olio di girasole, noci, anacardi, nocciolin

Cibi alcalini (mangiare sempre)

  • Carboidrati: orzo, miglio, fagioli di lima, fagioli di soya,lecitina di soya
  • Frutta e verdura: cocco fresco, mele, albicocche, frutti di bosco, avocado, limone e lime, datteri, fichi, ciliegie, uva, mango, melone e anguria, ananas, arancia, pera, pesca, prugna, papaya, olive, rabarbaro, pomodori crudi, uvetta passa
  • Verdura senza amido: germogli alfalfa, gremogli vari, biete e barbabietola, carciofi, cavolo (tutti i tipi) carote, broccoli, cavolfiore, finocchi, cicoria, insalata verde, lattuga, porri e cipolla, piselli (freschi), peperoni, spinaci, zucca
  • Grassi: olio d’oliva, olio di cocco, olio di mandorle
  • Condimenti e bevande: acqua, latte di mandorla, latte di cocco (fresco) latte di capra (non processato) infusi di erbe (non di frutta) acqua con limone o lime, sciroppo di agave, aceto di mele, pepe di cayenna, peperoncino, cumino (macinato) zenzero, tutte le erbe fresche, sale marino, alga spirulina, semi di senape e citronella, miele (vergine /integrale).

L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

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