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La tentazione dello snack: le patatine light
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il Venerdì, 01 Marzo 2013. Postato in Provati per voi, Prodotti

Chips Valsoia più buone, quelle Enerzona più "ricche"

Se c’è uno snack che più di tutti è l’emblema del cibo spazzatura, di sicuro sono le patatine fritte in busta. Cibi industriali fritti con olii della peggior specie, un eccesso di grassi saturi, troppo sale. Radicali liberi a profusione. La novità è che da un po di tempo sono in vendita delle patatine light prodotte da due aziende attente alla salute. Le Chips Light di Valsoia e le patatine EnerZona della Enervit. Valsoia è specializzata in prodotti a base di soia (adatti per vegetariani), Enervit in integratori per lo sport. Non fritte, con pochissimi grassi saturi, interamente vegetali, senza grassi idrogenati le chips light si presentano al consumtore come l’alternativa sana al classico sacchetto di patatine che si compra al bar o alle macchinette. Sicuramente un’idea di marketing accattivante: rendere lo snack, che per la maggior parte delle persone è sinonimo di grasso o "sbagliato" per la linea e per la salute, qualcosa di salutare. Pur cercando di rimanere sfizioso e gustoso.

Missione compiuta? Non si può certo pretendere che il sapore delle patatine di soia/light sia nemmeno lontanamente comparabile con quelle tradizionali. D'altronde buona parte di quello che noi chiamiamo "sapore" o che percepiamo come gusto piacevole al palato non è altro che la conseguenza dei grassi saturi e l’eccesso di sale. Ma d’altronde chi compra patatine light, lo fa perché vuole seguire un’alimentazione attenta ed è disposto a cedere qualcosa sul gusto...

Il confronto

Abbiamo messo a confronto i prodotti delle due aziende. Partiamo dal packaging. La confezione è analoga: un foil di plastica. Ma graficamente vince Valsoia. I colori e i motivi usati trasmettono la sensazione di un prodotto sano e buono. Il sacchetto Enervit, che chiaramente è legato al verde del logo EnerZona, è meno graficamente attraente. Da l’idea di un prodotto meno sofisticato. Valsoia ha però un solo tipo di patatine, Enervit ne ha invece due: le chips classiche e la variante al gusto “pizza”. Da un punto di vista commerciale, Valsoia è su canali mass-market e la si trova anche ai distributori automatici o al supermercato. Le chips Enerzona sono vendute solo in farmacia e para-farmacie, quindi con un piazzamento su una fascia più alta, e con un prezzo diverso. Estetica e prezzo a parte, quello che conta, tuttavia, è la qualità del prodotto. La prima sostanziale differenza è negli ingredienti. Lo snack Valsoia, si legge sul retro della confezione, è prodotto miscelando patate (amido, farina e granuli) e soia. Le chips EnerZona non usano patate, ma farina di riso e mais. C’è un anti-ossidante, ma è un estratto naturale dal rosmarino. Il corredo nutrizionale vede 7 grammi di proteine e un alto contenuto di acido oleico (75%). In base ai canoni della dieta Zona promossa da Enervit, il sacchetto equivale a un blocco.

Nutrizionalmente più "povere" le patatine Valsoia: contengono meno proteine e meno grassi insaturi. Ma anche molto meno sodio (0,21 contro 0,64 grammi) il che è un vantaggio per chi soffre di alta pressione.

Quanto al sapore, più solide e croccanti le chips Enervit, che assomigliano come consistenza alle Pringles, con una texture corposa e compatta. Quelle Valsoia, invece, ricordano, come consistenza, le Cipster o le nuvole di gamberi dei ristoranti cinesi.

And the Winner is....

Il verdetto: nella versione ”classica” la redazione preferisce Valsoia, come gusto, a quelle EnerZona. La variante Pizza di EnerZona, che ha un retrogusto piccante, invece è forse la più buona di tutte. Riesce a coniugare uno snack sano con un sapore più deciso che non fa rimpiangere le patatine tradizionale. In sostanza, più sfizioso. Quanto alle proprietà nutritive: Enervit ha un più alto contenuto proteico, meno carboidrati e un alto tenore di grassi “buoni” (perché usa olio di oliva invece dell’emulsionante lecitina del concorrente). Aspetto non secondario: le chips EnerZona sono prodotte in Italia, nello stabilimento Enervit: quelle di Valsoia in Belgio per conto dell’azienda italiana.

Aspettiamo al varco Valsoia, quando produrrà patatine aromatizzate, per la sentenza definitiva

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