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Maqui: l'anti age naturale più piccolo e più potente
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il Venerdì, 23 Maggio 2014. Postato in Antiossidanti, News, Integratori, Antietà, Superalimenti, Bellezza

Anti-invecchiamento, anti-obesità e preventivo nei riguardi delle malattie croniche. Sono alcune delle proprietà salutari del maqui

Maqui: l'anti age naturale più piccolo e più potente

Tra i “berries” è quello più ricco di antocianine (polifenoli)  che lo rendono il frutto più antiossidante del mondo. E’ il maqui, un piccolo mirtillo che cresce spontaneo nel sud del Cile, noto fin dall’antichità alla popolazione nativa di quella fetta di mondo, i Mapuche, che lo utilizzavano come energizzante e come rimedio da applicare sulle ferite.


Con le bacche di maqui tonde, brillanti e gustosamente commestibili, si preparano dolci, marmellate, succhi e coloranti naturali. Il caratteristico e intenso blu è dovuto proprio alle antocianine, i polifenoli che, tra le varie azioni, proteggono le bacche del maqui dall’eccessivo irraggiamento solare. Il clima dell’emisfero australe, unito all’incremento delle radiazioni solari ha portato la pianta a un graduale e progressivo sviluppo di questi pigmenti naturali, al punto che oggi il maqui è la bacca con il maggior contenuto di antociani in assoluto. Queste preziose molecole, a loro vola, si dividono in diversi sottogruppi, a seconda della loro struttura chimica. Tra le più diffuse figurano la cianidina, la petunidina, la malvidina, la peonidina e la delfinidina. Tra i vari sottogruppi, quello delle delfinidine sembra possedere una particolare efficacia. Anche in questo caso il maqui riveste un ruolo di eccellenza, poiché tra tutte le bacche è quello più ricco in assoluto di delfinidina. Mettendo in ordine per capacità antiossidante i vari “berry” (come vengono chiamati i frutti di bosco in inglese), il maqui ha sicuramente una leadership indiscussa come conferma Juan Carlos Bertoglio, professore associato di Medicina all’Università Austral del Cile, più grande esperto di maqui al mondo:

Professor Bertoglio, il maqui è stato definito dalla Scienza il frutto più antiossidante presente in natura. Ci aiuta dunque a preservare anche la nostra bellezza?

 Si, in effetti tutti i reagenti antiossidanti e ancor di più l’estratto purificato di maqui possono davvero fare molto in questo senso, anche ritardare il deterioramento complessivo delle persone dovuto all’avanzare dell’età.

Quali sono gli effetti sulla pelle?

All’occhio sono evidenti un migliore aspetto della pelle e una migliore elasticità, la cicatrizzazione delle cicatrici è più rapida, la formazione delle rughe più lenta e come pure l’accomulo di grasso corporeo grazie all’effetto positivo del maqui sul controllo della glicemia


Oltre ad avere un effetto preventivo per le malattie croniche grazie all’elevato contenuto di delfinidine, il maqui può essere considerato una sorta di prodotto anti-age che agisce da dentro? Se si, come agisce?


Il maqui è a tutti gli effetti un prodotto anti-age perché si tratta di una combinazione naturale unica di antocianine e delfini dine in grado di indurre effetti positivi rispetto al fisiologico invecchiamento grazie ad una diminuzione delle reazioni di stress ossidativo, rallentando tutti i processi naturali che portano all’affaticamento dei tessuti animali, con protezione contro la devitalizzazione strutturale e funzionale.


Ci indichi tre buoni motivi per cui una donna dovrebbe assumere quotidianamente il maqui


Non solo le donne, ma anche gli uomini e persino i bambini (come i nativi cileni hanno fatto per secoli) possono ottenere innumerevoli benefici per la salute consumando regolarmente queste sostanze nutrienti di alta qualità. Le delfinidine del maqui sono in grado di regolare i livelli di glucosio nel sangue e dunque aiutano a mantenere il corretto equilibrio metabolico dell’insulina, hanno un potente effetto protettivo sulle mucose dell’apparato digerente e sull’endotelio vascolare, e contribuiscono in maniera importante alla protezione della retina.


Professore, la ricerca conferma l’effetto cardio protettivo di questo frutto. Di conseguenza, possiamo affermare che sia un ottimo rimedio per le donne che spesso soffrono di problemi di circolazione e cellulite?


Non è solo un rimedio, ma molto di più: è una ricca fonte di composti protettivi molto potenti, particolarmente utile per la stasi e l’insufficienza venosa, per chi soffre di sindrome metabolica e di un aumentato rischio cardiovascolare. Si tratta di un alimento benefico efficace (un nutraceutico) che contribuisce anche al mantenimento della massa magra.

 

 

  • Fonti: Barry Sears, Ph.D, Inflammation Research Fondation, Marblehead, MA, USA, relazione al Congresso di Medicina Estetica-SEME 2014 Malaga 22 febbraio 2014
  • La Zona è donna di Gigliola Braga (Sperling & Kupfer)

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