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Il Super-Polifenolo si chiama Delfinidina
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il Domenica, 21 Aprile 2013. Postato in Antiossidanti, Integratori, Antietà, Nutrizione, Vegetariano, Salute, Cibi, Superalimenti, Mente, Scienza alimentare

Come funziona il potere anti-ossidante delle antociane

Il Super-Polifenolo si chiama Delfinidina

Arrivano i Super-Polifenoli: le delfinidine. Sono gli anti-ossidanti prodotti dalla natura e negli ultimi anni assurti a nuovo mantra della scienza alimentare. Perché sono capaci di attivare le cellule dell'organismo in funzione anticancerogena, antiaterogena, antinfiammatoria, antivirale e antibatterica. Presenti un po' ovunque, dal thè alla buccia della mela, di polifenoli ne esistono 4mila tipi diversi.

"Il Signore dei Polifenoli"

Ma il più potente è soltanto uno: la delphinium consolida (una pianta eurasiatica che dà fiori dalle caratteristiche tinte azzurro-violacee). La delfinidina è oggi l'antiossidante più forte al mondo tra le sostanze conosciute. Giovanni Scapagnini, medico e neuroscienziato, esperto di meccanismi biologici legati all'invecchiamento (soprattutto cerebrale) spiega che i polifenoli, le delfinidine in particolare, vanno a incidere su "un fattore di trascrizione che si chiama Nrf2 (che sta diventando molto famoso anche per i farmaci legati alla terza età, Nr"). Quando questo fattore tracolla, come nel caso di molte patologie croniche dell'invecchiamento, si riducono le capacità adattive della cellula e, di conseguenza, si espone a una costante infiammazione cronica latente. Invece i polifenoli sono in grado di riaccendere il "motore" cellulare riattivando la loro capacità di adattamento. Così facendo la cellula vive più a lungo. "Queste sostanze, inoltre, vanno ad attivare le sirtuine, proteine che regolano il metabolismo energetico della cellula nel processo di biogenesi mitocondriale" aggiunge Scapagnini. Cosa vuol dire? I mitocondri sono il motore energetico della cellula: indurre la produzione dei mitocondri nella cellula è di fatto un ringiovanimento della cellulla. I potere delle delfinidine arriva anche a riparare persino i danni del DNA, il danno più pericoloso dei processi ossidativi (intaccare il DNA significa danneggiare l'intera cellula ed è la base di una degenerazione oncologica o di una disfunzione permanente).

Una questione di quantità

Uno potrebbe pensare che queste super-sostanze siano rarissime e irreperibili. Tutt'altro. Le delfinidine si trovano in molti frutti, con diverse concentrazioni. Ma il più ricco è il Maqui, una bacca che cresce spontaneamente nel Cile. Le delfinidine, negli estratti ottenuti dalla bacca, arrivano a coprire il 70% del totale degli antociani. Quella degli antociani è una sottoclasse dei polifenoli, di cui fa parte proprio la delfinidina, che svolge un ruolo primario nella vita delle piante. Nei vegetali è responsabile della colorazione dei fiori e dei frutti e come filtro solare contro i raggi UV. Per via della loro natura chimica di molecole molto reattive, gli antociani caratterizzano le piante con colorazioni variabili dal rosso al blu, dipendenti sia dal pH sia dal fatto che essi sono capaci di formare sali, tanto con gli acidi (formando i rossi), quanto con le basi (dando vita ai blu). Al contrario di tanti altri polifenoli, gli antociani si sciolgono in acqua e sono quindi facilmente assorbibili. La questione è che per avere un effetto davvero concreto per l'organismo occorrono quantità elevate di delfinidine. Che nemmeno il Maqui soddisferebbe. Gli estratti liofilizzati riescono a ridurne grandi quantità in piccole compresse. Sta tutto lì il segreto. La concentrazione di antociani e delfinidine negli estratti di Maqui è così alta che se uno volesse averne la stessa quantità di polifenoli dovrebbe bere 500 bicchieri di vino rosso al giorno. Impossibile. Anche perché uno, banalmente, morirebbe per tutto quell'alcol!

L'Autore

Annabella D'Argento

Giornalista, volto televisivo di Class TV e 7Gold, scrive per diverse testate come Gazzetta dello Sport. Milanese di adozione ma pugliese a tutti gli effetti.  Appassionata di fitness e alimentazione (Certificata personal trainer  ISSA EUROPE) ama cucinare per gli amici, viaggiare e i gatti, in particolare il suo simpaticissimo ragdoll. Twitter @naby82

Annabella D'Argento

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